TESTIMONIANZE

Cari A-mici della Dingo!!
In questi ultimi mesi abbiamo rifatto il nostro sito e lo stiamo continuando ad aggiornare, arricchendolo sempre di piu'.
Ci e' venuta una splendida idea!
Vorremmo dedicare una sezione del nostro sito alle testimonianze di voi che ci seguite: mi rivolgo ad ognuno di voi che si e' trovato bene con la nostra associazione, o perche' vi abbiamo aiutato a trovare casa ad un animale, o perche' vi abbiamo aiutato in qualche altra situazione particolare, o semplicemente perche' grazie a noi avete conosciuto un nuovo amico a 4 zampe, che e' diventato il vostro compagno di vita!
Chiunque volesse contribuire alla raccolta di queste testimonianze, puo' farlo scrivendoci direttamente sulla nostra bacheca Facebook oppure per mail a info@rifugiodingo.it Poi noi le pubblicheremo sul nostro sito col vostro nome e cognome (o solo con nome.. questo lo scegliete voi ;))

Sperando che ci scriverete in molti.. vi ringraziamo come sempre per il sostegno che ci date!

TESTIMONIANZA DI ELENA BORTOLINI, 19 AGOSTO 2014




Caro Rifugio, sono Holly (ex Marvin) e ci tenevo a salutarvi e a presentarvi il mio fratellino Max!
Scherzi a parte, per il vostro angolo testimonianze volevamo esserci anche noi!
Da quando questa meravigliosa gatta fa parte della nostra vita (ormai da un anno), ha portato una ventata di allegria e un mare di coccole non solo a noi, ma anche al nostro cane Max.
Sono inseparabili, si cercano ogni mattina e le loro corse matte ci fanno ogni volta piegare dal ridere! Nonostante non avessimo mai avuto gatti, da ora in poi non vivremo più senza un dolce micio!
Tutto grazie a voi, che ci avete donato questa micia bella e simpatica!
Un saluto e a presto!

TESTIMONIANZA DI FEDERICA SCANDOLO, 19 AGOSTO 2014




“ Cari Amici, c'è sempre qualcuno che si ricorda di noi e ci telefona a distanza di anni, quando l'animale che avevano adottato vola sul ponte dell'arcobaleno. Michy era stato trovato da mia nuora e da mio figlio Michele a Valvasone dove loro lavoravano ed è dove si sono conosciuti. Naturalmente Michele l'ha portato a me che ero con la Dingo in via Ungaresca, era proprio un bel cane e molto buono. Queste testimonianze sono importanti per noi visto che i politici e i comuni non ci tengono in considerazione, l'esempio di Micky serve per far capire quanti soldi i comuni hanno risparmiato perchè la Dingo si è data sempre da fare per dare in adozione non solo gatti, ma anche cani.”
Franca Valerio, Presidente dell' Associazione Dingo

Oggi ci ha lasciati il nostro Micky. aveva 16 anni ed era con noi da 15. Lo abbiamo adottato da voi e siamo immensamente felici di avergli dato il nostro affetto per tutti questi anni. Grazie per quello che fate per questi animali sfortunati.

TESTIMONIANZA DI VALENTINA JULIE ORLANDI, 12 AGOSTO 2014




Vi presentiamo una delle più toccanti testimonianze che abbiamo mai ricevuto!
Poco dopo averci scritto queste splendide righe, Valentina ha poi adottato anche una micina disabile!
E' incredibile quanto delle piccole creature possano cambiare ed incidere positivamente la nostra vita.
Il punto è che non tutti lo capiscono.. ma chi riesce a scoprire queste emozioni e a capire quanto amore loro possano darci, ha una marcia in più..
Non possiamo che ringraziare Valentina per averci fatto quasi piangere dall'emozione.
Grazie di tutto! Buona lettura a-mici!!

Adottare per avvicinarmi sempre più alla realizzazione di tutte le mie aspirazioni, o paradossalmente, a me stessa ed essere ciò che ho sempre voluto e non ho mai avuto coraggio. Questo è il preambolo che mi spinge a scrivervi.
In sostanza, come figlia orfana di un padre che c'è stato poco e figlia adottiva di zii che hanno fatto il meglio possibile, ho sempre teso a seguire e realizzare le ambizioni di altri, fino ad un incidente in macchina, che mi ha portata a valutare come la vita fosse precaria, malgrado io avessi vissuto per ospedali tutta la mia. Ho iniziato così a mettere dei puntini sulle I e a fare ciò che volevo, finalmente. Ma il destino aveva ancora un po' di martirio in serbo per me e così, grazie al testamento di mio padre, ho ereditato…una persona.
Inizialmente, volevo veramente aiutare questa persona, che non stava bene, ma nessuno mi diceva cosa avesse, perché non ero una parente. Poi, più passava il tempo, gli anni, mi rendevo conto che questa persona non era la generosa e disinteressata creatura disabile che credevo. Non cattiva. Egoista. La generosità che manifestava, veniva spesso rinfacciata e malgrado tutti i miei sforzi nell'essere al suo servizio, i sacrifici alla mia carriera, interrotta da questa situazione, i servizi da badante, malgrado io non lo fossi…e tanto altro, non la riuscivo a rendere mai contenta e soddisfatta. Di nuovo ero nel vortice di disattendere gli altri e mi stavo ammalando. Ero nauseata dalla vita, non volevo avere né figli, né animali domestici, che mio marito avrebbe voluto (non i figli, ma i gatti). Non riuscivo a pensare a dover accudire altri esseri e riversavo tutte le poche energie nello studio e nei miei studenti. Ma dopo 7 anni e mezzo, grazie all'intervento di mio zio, stanco di vedermi consumare così, sono riuscita a porre fine a questa schiavitù, tra l'altro irrispettosa di me anche da un punto di vista legale.
Dopo pochi giorni ho sentito la prepotenza di una cosa nuova: la volontà di essere genitore.
Rimasi sconvolta per più di un mese, tutte le mie giornate erano cambiate e potevo finalmente pensare a me. Alla fine, il figlio, per altre storie, ora non si può avere, purtroppo, ma come ho aperto il mio cuore a questa possibilità, all'improvviso, camminando in corso Vittorio Emanuele, a Pordenone, lo scorso settembre, vidi due musetti in un angolino dentro ad un trasportino e mi sentii un rimescolio dello stomaco.
Non so cosa sia stato, se la maternità negata, o forse…forse tutte quelle cose che avrei sempre voluto, ma non avevo mai potuto…fin da piccola avrei voluto un cane o un gatto, ma mia zia, già oberata dalla responsabilità del mio affido, non se la sentiva, così mi autoconvinsi, o convinsero, che una creatura sarebbe stata un grosso condizionamento. Ma dopo 7 anni e mezzo di condizionamento, da parte di qualcuno del quale io, per legge, NON sarei stata tenuta di occuparmi (e con condizionamento intendo tutto, anche non poter andare in ferie, scegliere dove comprare casa, come lavorare…), cosa poteva essere adottare due creature, rimaste sole, come ero rimasta io?
Così, con slancio, avvicinai la volontaria, che non aveva con sé i moduli per l'adozione, quindi…era sabato. Lunedì andai alla Dingo e dopo essere stata scrutata ed informata sulle cose da fare per garantire il benessere di quei due scriccioli, Mary e Sophie, come è giusto che sia, le adottai.
Piano piano cominciai finalmente a non essere più ossessionata dal mio lavoro, non perché non sia importante l'insegnamento (insegno canto e danza), ma perché finalmente avevo qualcuno di altrettanto importante che mi aiutava a staccare la testa e a …leggermi dentro.
Avevo appena seguito dei corsi di anatomia e traumatologia e accudire queste due creature, che all'inizio non stavano benissimo, come qualsiasi bambino può ammalarsi, mi fece ricordare la dura scelta tra l'insegnamento musicale e l'ambito sanitario…così…Ora, a fianco all'insegnamento, sono massaggiatrice riflessologa connettivale, non mangio carne, cosa che nella mia famiglia di origine era inconcepibile e ho adottato anche un'altra gatta, Roxy.
Roxy è una gatta particolare e ci sono voluti tre mesi perché iniziasse ad andare d'accordo con le altre due.. ma ora.. queste tre creature mi hanno fatto riflettere, costretta a prendere pause e ad amare incondizionatamente, come pochi libri e professori erano riusciti a fare.
Non mi pesa alzarmi di notte, se stanno poco, o pulire i loro bisogni, come temevo… in realtà le paure vere erano altre. Avevo paura di essere una che non mangia carne, di essere additata come animalista, di fare due mestieri, di essere giudicata per la scelta dei figli, di…deludere o infastidire tutti. E non volevo etichette. MAI. Quando loro, Mary, Sophie e Roxy, di notte, vengono, scelgono, di venire a dormire sul nostro letto, scelgono me, senza guardare la mia laurea, o i sacrifici che ho fatto nella vita, non ho più paura.
Certo, ho spesso pensiero per loro, come una madre per i suoi cuccioli, ma non ho più timore di deludere le persone, o meno. E so che la vita può cambiare, in meglio, alle 13:30 di una sabato di settembre, all'improvviso, ascoltando solo il proprio cervello-cuore.
Grazie Dingo per avermi dato la possibilità di diventare ciò che ho sempre sognato, attraverso queste meravigliose esperienze


TESTIMONIANZA DI EMANUELA BATTISTUTTA, 13 LUGLIO 2014




Non ho mai avuto l'occasione di ringraziarvi per il fatto che tramite voi ho conosciuto la la mia splendida Bella, Pocaontas, degli Animalisti Senza Frontiere, un grande GRAZIE da noi!!! " Stamattina quando ho aperto Facebook e ho trovato questo messaggio mi sono emozionata. "Per così poco direte voi?" Ebbene si, queste sono le soddisfazioni di noi volontari.. dietro queste brevissime righe c'è amore, speranza, l'importanza di non arrendersi mai nonostante tutto.. la collaborazione fra associazioni, quest'ultima molto rara purtoppo.. Pocaontas era una dei tanti randagi del Sud Italia, nello specifico della Puglia. Presa in custodia dalla splendida Associazione Animalisti Senza Frontiere, arrivata in Friuli grazie ad una nostra condivisione! Amici, vi sembra poco questo?! Quando vi chiediamo di condividere gli appelli che pubblichiamo è perchè c'è un motivo ben importante! Con un solo click si può salvare una vita!! Sfruttiamo questi potenti mezzi per fare del bene, perchè queste meravigliose anime se lo meritano!

TESTIMONIANZA DI FRANCESCA, MAURO E BISOU, 13 LUGLIO 2014




Circa un anno fa se ne è andato Teo, un gattone scorbutico con cui ho passato 12 indimenticabili anni. Il colpo è stato molto duro, e mi ero ripromessa di non adottare altri animali per un po', quasi per non mancare di rispetto al mio amicone che ci aveva appena salutati. E' bastato un annuncio sulla pagina Facebook del Rifugio Dingo per fare crollare questa mia decisione. Di un'intera cucciolata era rimasta da adottare un'unica micetta di due mesi, lasciata per ultima perché cieca da un occhio. Non ho potuto resistere, ed ho iniziato una lunga trattativa con i miei genitori perché accettassero di ospitarla finché non fosse pronta la casa che io e il mio fidanzato stiamo restaurando. Le mie suppliche hanno avuto successo, così io e Mauro ci siamo precipitati a prendere questa micina. Da quando Alessia, la ragazza che la ha accudita in attesa di adozione, ce l'ha mostrata è scattato il colpo di fulmine. Era agitata, miagolava senza sosta e correva ovunque piuttosto goffamente. Assolutamente bellissima e tenerissima. Ormai Bisou è parte della famiglia e ha conquistato tutti. Purtroppo siamo stati costretti a farla operare, e adesso ha un solo splendido occhione. E' incredibilmente giocherellona, avventurosa, chiacchiera tantissimo e non ama particolarmente farsi coccolare, ma questo non fa che rendere ancora più irresistibile il suo carattere. Io e Mauro vogliamo ringraziare tantissimo il Rifugio Dingo che ha pubblicato l'annuncio che ci ha permesso di “scoprire” Bisou, e Alessia che si era presa cura di lei e del resto della cucciolata. La nostra casa è quasi pronta, appena ci saremo sistemati cercheremo al Rifugio altri amici da portare a vivere con noi... La parte più difficile sarà adesso separare i miei genitori dalla nostra splendida Bisou!

TESTIMONIANZA DI ANNA ROSSETTI, 28 MAGGIO 2014




Avevamo un micio solo, povero, aveva bisogno di compagnia! Così ci siamo informati su internet e abbiamo trovato la Dingo e per la prima volta sono entrata in un Rifugio. Emozionante! Eravamo partiti con l'idea di volere un gatto rosso perchè di quel colore non ne avevamo mai avuti.
Al Rifugio siamo stati accolti da Franca e alla nostra richiesta ci ha detto che i mici rossi presenti in quel momento erano tutti un po' selvatici. Alla nostra nuova richiesta che ci sarebbe andato bene qualsiasi gatto purchè affettuoso ci ha proposto Cagliostro, un gatto bianco e nero di 4-5 mesi. Noi ci siamo fidati e dopo i primi giorni di assestamento abbiamo scoperto che Franca ci aveva regalato il gatto più affettuoso che abbiamo mai avuto. Fidatevi di Franca! Lei conosce i suoi animali perchè se ne prende cura con il cuore e vi donerà dei compagni di vita incomparabili.

TESTIMONIANZA DI LUCIANA TURRIN, 18 MAGGIO 2014

Sara, la mia gatta smarrita dieci mesi fa, è tornata a casa. Non riesco ad esprimere la gioia, quando l'altro giorno in una casa a Sedrano, dove alcune notizie volevano che si aggirasse un gatto che poteva essere lei, sono arrivata con una gabbia per la cattura dei gatti come alla Dingo mi avevano suggerito.
L'ho vista, l'ho chiamata e le ho dato alcune crocchette nella mia mano, lei si è avvicinata ed è venuta subito in braccio a me. Così semplicemente siamo tornate a casa.
Ringrazio per gli utili consigli e soprattutto per l'incoraggiamento a non desistere, l'Associazione ed in modo particolare Franca.
Ho perseverato in tutti questi mesi e la mia costanza è stata premiata. Sara sta bene e ora si gode di nuovo la sua casa.